• Gol camiseta

    by  • 12 luglio 2010 • Pensieri e parole, Sport • 4 Comments

    Un paese in festa per la sua prima Coppa del Mondo di calcio e una dedica speciale a un amico che non c’è più.


    C’è mancato poco che indovinassi la squadra campione del mondo 2010. Un post dedicato all’Olanda, prima dell’inizio del Mondiale, e uno oggi, a giochi ormai conclusi, dedicato alla seconda finalista e nuova detentrice del titolo, la Spagna.
    Per la prima volta la squadra iberica porta a casa il trofeo più importante e Andrés Iniesta dopo il gol, a pochi minuti dai rigori finali, dedica tutta la sua gioia a Daniel Jarque, giocatore dell’Espanyol deceduto lo scorso anno: “Dani Jarque siempre con nosotros”.

     

    4 Responses to Gol camiseta

    1. utente anonimo
      12 luglio 2010 at 11:18

      Credo che alla fine sia questo il calcio che amo. Uno sport che puo' essere praticato da tutti. Raccontava un cronista che vedendo i ragazzini del Barcellona uscire dagli allenamenti, si ritrovo' davanti ragazzi piccoli, stortignaccoli e magrolini. I giovani della Roma o della Lazio sembrano polli d'allevamento. Ti domandi: ma che zozzeria gli daranno?.I bassetti sono esclusi a priori. Gli stessi arbitri italiani ora devono essere alti almeno 1.90cm. La Spagna e' costituita da gente bassa, non possente ma che sa giocare il pallone.
      L'essenza e la poesia del calcio e' questa: Garrincha, l'uccellino chiamato cosi' perche' zoppo, una gamba molto piu' lunga dell'altra. Un passerotto che correva.
      La Spagna e' tutto questo aldila' della merda che circonda il calcio oggi e ci ricorda il vero volto di questo sport
      Viva la Spagna!

    2. klauser
      14 luglio 2010 at 16:51

      Mi fai venire in mente De Gregori e la sua “leva calcistica…”

      (…) Ma Nino non aver paura di sbagliare un calcio di rigore,
      non è mica da questi particolari che si giudica un giocatore,
      un giocatore lo vedi dal coraggio, dall'altruismo e dalla fantasia.
      Il ragazzo si farà, anche se ha le spalle strette,
      questo altro anno giocherà con la maglia numero sette.

      e un pensiero per un grande!

    3. utente anonimo
      17 luglio 2010 at 20:56

      Bravo, la sua morte e' ancora una ferita aperta.

    4. klauser
      18 luglio 2010 at 22:58

      Già!

    Lascia un commento

    Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


    Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.