• Le magliette rock firmate Too Head

    by  • 29 novembre 2014 • Design e Comunicazione, Interviste, Marchi e Produzione • 0 Comments

    Quello tra t-shirt e musica rock è sempre stato un rapporto forte, inscindibile e, senza dubbio, biunivoco come dimostra la sua crescita costante a partire dagli anni Cinquanta ad oggi. Nelle magliette come nella musica ci sono emozioni e storie che ci piace condividere e che spesso prendono forma in immagini e codici visivi che conserviamo dentro di noi. I ragazzi di Too Head ne sanno qualcosa e Stefano Ventura ci racconta la loro esperienza. 


    Ciao Stefano, benvenuto sul Tatuaggio di Stoffa. Quando e come nascono il marchio e il nome Too Head?

    Ciao Claudio, grazie per lo spazio che ci dedichi. Allora, Too Head è il nome del nostro studio grafico fondato nel 2009.
    L’agenzia ha sempre avuto una forte caratterizzazione musicale. Noi stessi siamo musicisti da quando eravamo poco più che teenager e continuiamo ad esserlo anche ora che il tempo a nostra disposizione è quasi completamente assorbito dal lavoro. Tre anni fa abbiamo declinato una versione più rock del logo per il lancio della linea di t-shirt Vintage Rock Edition, un progetto al quale teniamo moltissimo e che unisce la passione per il nostro lavoro con quello per la musica rock.

    Il nome Too Head, all’inizio della nostra attività, è stato pensato facendo riferimento ad una celebre canzone dei Jefferson Airplane, White Rabbit, manifesto del rock psichedelico americano di fine anni 60. Nel testo si parla, con metafore e paradossi, di Alice nel paese delle meraviglie, di prospettive e proporzioni alterate attraverso “elevate attività creative e cerebrali”. Concettualmente abbiamo quindi ritenuto che fosse il nome giusto per “marchiare” anche le t-shirt Vintage Rock Edition.

    Più Rock o più Metal?

    Noi parliamo di rock e l’heavy metal è di certo uno degli sviluppi più grandi e affascinanti della musica rock. Un genere vastissimo, formato da infinite risorse culturali e iconografiche che molto spesso sono le stesse anche per il rock, magari espresse diversamente non tanto dall’interpretazione ma solo dall’esecuzione musicale.
    Non facciamo dunque distinzioni, le nostre composizioni trattano il rock nella sua totalità e l’heavy metal ne è una bella fetta.

    Le immagini delle vostre t-shirt sono graficamente molto elaborate ed evocative. Considerando i riferimenti stilistici, di cui si parla anche sul vostro sito, quali sono gli stimoli tematici che vi spingono a “comporre” le singole grafiche?

    Beh come ho detto questo progetto unisce la passione per la musica ala progettazione grafica, quindi posso dire che il primo è sicuramente la tematica rock. Nasce tutto da lì. Ci sono moltissimi aspetti legati a questo genere che ci interessa “raccontare” nelle nostre t-shirt, in particolare la reinterpretazione, con il nostro stile grafico, di canzoni rock/metal che ci emozionano e che hanno una storia interessante ed evocativa che possiamo elaborare nelle nostre composizioni. Il rock certo non ha bisogno di noi per far conoscere le sue storie e i suoi particolari, il nostro è solo un tributo creativo nei confronti di un mondo che da sempre ci affascina.

    Il secondo, ma non meno importante, è sicuramente l’aspetto grafico, le nostre t-shirt parlano di musica attraverso uno stile che trae ispirazione anche dall’art tattoo e dalla psichedelia, attraverso la progettazione vettoriale. Per noi imparare a conoscere prima e poi progettare seguendo queste “guide” è fonte assolutamente di grandi stimoli.


    Siete musicisti e fate magliette per musicisti. Che rapporto c’è secondo te tra musica e immagini, tra composizioni musicali e composizioni grafiche?

    A mio avviso è da sempre un aspetto importantissimo l’apporto grafico nei confronti della musica, ancor più se parliamo di rock e metal, basti pensare all’importanza data alle copertine dei dischi, ai loghi, la fortissima presenza di simbologie evocative, correnti artistiche e movimenti culturali che nella musica rock hanno trovato un partner ideale per svilupparsi.
    Rock e metal hanno tantissimi sottogeneri tutti perfettamente distinguibili prima ancora di inserire il dischi nello stereo grazie alle caratteristiche grafiche. Solo l’heavy metal ormai è un genere che ha mezzo secolo, una gigantesca miniera di storia grafica.

    A parte la scelta comprensibile di colori scuri, in particolare quella del nero, ci sono dei modelli, dei materiali o delle tecniche di stampa che preferite per le vostre magliette?

    Sì, la maglia nera effettivamente è la base ideale per questo progetto… Guarda, dalla t-shirt alla stampa il discorso è molto semplice ma molto radicato nella filosofia che vogliamo dare a questo progetto.
    Vogliamo ricordare il più possibile la t-shirt che si acquista ai concerti, un vero e proprio rituale per chiunque ascolti rock. Anche per questo quindi non interveniamo in maniera “creativa” sul taglio, ci interessa piuttosto una vestibilità classica e semplice. Certo adottiamo accorgimenti che ne migliorano le qualità sotto ogni aspetto, dalla sartoria alla stampa, dalla scelta del cotone agli accessori che la confezionano.
    Discorso diverso per la versione femminile delle nostre t-shirt… In questo caso abbiamo formato una t-shirt più ricercata, facendo ricerche e seguendo importanti consigli, devo ammettere che la scelta si sta rivelando azzeccata.

    Per quanto riguarda la stampa il discorso è lo stesso, siamo legati alla semplicità e all’artigianalità; le stampe sono tutte serigrafiche, utilizzando colori ad acqua e plastici… ci piace la costruzione del telaio e la stampa fatta a mano, ma anche qui con accorgimenti che completano una stampa di alta qualità, dalla pressa, alla cottura in forno, per evitare in maniera categorica anche quelle “croste ruvide” di colore che spesso troviamo su molte magliette.

    Non so se in Italia si possa vivere meglio di musica o di t-shirt ma, parlando delle seconde, quali sono per te gli strumenti che un marchio come Too Head ha oggi a disposizione per farsi conoscere sul mercato?

    Mah noi, per farti un esempio, abbiamo deciso di muoverci seguendo un percorso ben preciso. Non abbiamo disponibilità di grossi budget per intervenire con campagne pubblicitarie massicce, l’utilizzo del web quindi diventa assolutamente fondamentale.
    L’interazione con i social è importantissima e le campagne per far conoscere il nostro shop online sono sicuramente un grande mezzo a nostra disposizione. Abbiamo scelto poi di partecipare ad alcune importanti fiere che hanno fatto conoscere in pochi giorni il nostro marchio a migliaia di persone in tutta Italia e la vendita in negozi d’abbigliamento strategici per categoria e zona geografica.

    Ma quello che preferiamo, che è sicuramente anche il percorso più difficile, è la stretta relazione che vogliamo avere con l’ambiente rock underground. Selezionando musicisti per farli diventare nostri endorsers (primi fra tutti gli Elephante, una straordinaria band alla quale abbiamo tributato una t-shirt).
    Stringendo vere collaborazioni che prevedono, da parte nostra, compensi e valorizzazioni. Seguendone gli eventi e cercando di farci conoscere e apprezzare da quel target di persone uguali a noi, “i rockettari”.

    E per finire una domanda difficile. Qual è la tua maglietta nel cassetto?

    Abbiamo molto da imparare riguardo la progettazione grafica… La mia maglietta nel cassetto sarà sempre quella che ci farà alzare la qualità di quello che proponiamo e che potrà rendere grande onore ai movimenti artistici a cui ci ispiriamo.

    Grazie Stefano per la disponibilità e in bocca al lupo per ia vostra attività.

    Grazie mille a te, vinca il lupo!

     

    Link utili:
    Too Head Sito, Pagina Facebook, Instagram

     

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