• Una maglietta “scucita” a mano per combattere i tumori del seno

    by  • 23 gennaio 2015 • Design e Comunicazione, Marketing e Pubblicità, Solidarietà e sensibilizzazione • 0 Comments

    Una normale maglietta bianca diventa, per Susan G. Komen, occasione di partecipazione emotiva grazie a un filo di cotone, a un gesto semplice e ad una bellissima idea. Un messaggio vivo, stavolta non stampato, che si completa con un gesto personale è forse il modo migliore per coinvolgere le persone su un tema così importante.

    Il 16 novembre 2014 si è svolta ad Austin, negli USA, la Susan G. Komen Race for the Cure®, la corsa di beneficenza, in sostegno della ricerca contro i tumori del seno, che si tiene annualmente in cento città degli Stati Uniti e dal 2000 anche in Italia.
    Per l’occasione la Susan G. Komen Austin ha realizzato una t-shirt “interattiva”, denominata The Stitched Shirt, distribuita gratuitamente su richiesta, fino ad esaurimento scorte, previa condivisione di un tweet attraverso la modalità Pay with a Tweet.
    La maglietta è stata preparata per essere consegnata insieme a un’etichetta, con su scritto “Awareness is the key to prevent future scars”, applicata direttamente sulla t-shirt attraverso la breve cucitura di un piccolo filo rosa all’altezza del seno.
    Bastava tirar via l’etichetta per scucire la maglietta e rendere così visibile il logo della manifestazione nascosto all’interno della cucitura.
    Un’idea forte che costringeva chi indossava la maglietta a provare, anche se solo idealmente e per pochi secondi, quello che provano molte donne colpite da questa malattia; un segno liberatorio, semplice ed efficace, che raccontava meglio di qualsiasi parola la natura e gli obiettivi dell’evento.

    In supporto all’operazione è stato prodotto un video che svela il funzionamento della t-shirt.





    In alto: Alcuni fotogrammi dello spot. (Credits)

     

    Per approfondire:
    Susan G. Komen, sito ufficiale
    Susan G. Komen Italia, sito ufficiale
    The Stitched Shirt, sito ufficiale

     

    Post correlati:

    Lascia un Commento

    L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *