• Rolando e la nuova maglia dell’Inter

    by  • 13 dicembre 2010 • Cultura e spettacolo • 8 Comments

    Una chicca che avevo dimenticato: il numero 10 che ha rischiato di cambiare la storia del calcio italiano.


    Per la serie: cosa siete disposti a fare per la vostra maglietta?
    Ve lo ricordate Rolando? Era la metà degli anni ’90 quando arrivò sugli schermi di Mai dire gol, con quella maglietta e con quei capelli indimenticabili.
    Il video è da non perdere, soprattutto dal 40° secondo in poi.
    Buona visione!

     

    8 Responses to Rolando e la nuova maglia dell’Inter

    1. 13 dicembre 2010 at 03:18

      Fantastico! Quanto mi piacerebbe il ritorno della Gialappa con Mai Dire Gol…

    2. utente anonimo
      13 dicembre 2010 at 16:40

      Ho quasi voglia di andare a vedere il loro nuovo film.
      Cmq hanno del genio comico, a mio avviso.

    3. klauser
      13 dicembre 2010 at 20:43

      @ DaniPoison
      Intanto benvenuto nel mio blog.
      La penso come te sulla Giallappa's, e per ora mi accontento, quando mi capita, di ascoltarli con Mai dire Grande Fratello.

      @ Anonimo
      Si, lo credo anche io. L'idea di non voler indossare la maglia originale della squadra e imporre la propria è anche una grande parodia dell'onnipotenza di certi personaggi.

    4. Marius
      18 settembre 2012 at 13:34

      Una grande gag ( e lo dico da interista).
      La situazione paradossale ironizza anche sull’attaccamento morboso dei tifosi per la propria maglia sociale.

      • Claudio Spuri
        19 settembre 2012 at 09:13

        Ciao Marius, si è vero. La maglia è sempre stata un fattore importante di attaccamento alla squadra, ma questo aspetto secondo me ha origini lontane e non limitate al gioco del calcio, quando per esempio un colore o un particolare segno o stemma identificavano una precisa realtà territoriale.
        Oggi è diverso, ma nel linguaggio comune essere “attaccati alla propria maglia”, ha ancora un significato di tradizione, fedeltà e vincolo affettivo, anche se come dici tu, spesso questo legame si manifesta in modo morboso.
        A tal proposito, guarda questo video che ho trovato ieri. 🙂

    5. Claudio Spuri
      12 ottobre 2012 at 23:50

      Marius, sembra che l’attacco morboso non sia soltanto quello dei tifosi. Ne sa qualcosa Thierry Henry. Leggi qua e qua. 🙂

    6. 1 febbraio 2013 at 18:30

      Mitici gialappi.. il lunedi sera per anni è stata solo e soltanto ‘serata mai dire gol’
      Ma qualcuno di voi si ricorda quella puntata con tomba (gioele Dix) che parla dell’euro e poi chiama il suo esperto, Tomba (De Luigi)? riuscite a recuperarla? mi ero piegata in 2 dal ridere

    7. Claudio Spuri
      2 febbraio 2013 at 13:14

      Ciao Anna, intanto benvenuta.
      Mi ricordo Gioele Dix che imitava Tomba ma la puntata di cui parli purtroppo non l’ho trovata.

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