• Era una maglietta

    by  • 23 Maggio 2009 • Bianche, Curiosità • 8 Comments

    Belle o brutte che siano state, capita che alcune delle magliette che abbiamo indossato facciano proprio questa fine!


    Si! …Era proprio una maglietta e per la serie “riciclare fa sempre bene”, vi presento la sua inesorabile e veloce trasformazione in straccio per pavimenti.
    Lo so che può sembrare un post cinico e poco rispettoso nei confronti delle t-shirt, ma in fondo anche questa può considerarsi una loro preziosa caratteristica.
    Infatti, come dimostrano le due foto, ne può bastare una sola per avere settimane di pulizia da grumi di polvere e capelli, in poco tempo e senza fatica.
    Così la vostra maglietta non sarà più quella di una volta! 🙂

     

    8 Responses to Era una maglietta

    1. LVP
      24 Maggio 2009 at 13:33

      Più che un post cinico lo trovo un post realistico, anche un pò metaforico… non so perché ma mi è venuta in mente l’immagine di certi rapporti in cui uno si riduce uno straccio…

      “Belli o brutti che siano, capita che alcuni dei partner che abbiamo avuto facciano proprio questa fine!”

      L’idea poi di ‘riciclarli’ per un diverso uso, per quanto raccapricciante, corrisponde a realtà. Alzi la mano chi non ha mai avuto un partner che poi è stato trasformato in amico e che, magari, ha anche dato una mano a fare pulizie, reali o metaforiche!

    2. klauser
      24 Maggio 2009 at 15:18

      Curiosa e interessante questa tua interpretazione.

      A volte si scrive per dire pure altro, visto che il nostro inconscio in fondo racconta per immagini.

      E così capita anche che si possa risultare utili anche quando si diventa uno straccio, in forma riciclata come dici tu, ma anche in forma rinnovata ripartendo dal basso e dopo una bella ripulita 🙂

    3. LVP
      24 Maggio 2009 at 15:36

      Esattamente! 🙂

    4. 24 Maggio 2009 at 21:38

      volevo lasciare un commento, ma temo di non essere all’altezza della discussione aperta da LVP. Però un pensiero lo lascio ugualmente: questa sera ho visto tantissimi ragazzi e indossavano tutti la maglietta. Una più bella dell’altra. Ho pensato a Klauser e ho intuito le ragioni della sua passione per le t-shirt.

      Se poi tutti questi bravi giovani che ho incontrato sapranno amare le loro magliette fino all’ultimo e magari anche riciclarle, dando così un senso alla loro fine, questo lo ignoro 🙂

    5. klauser
      25 Maggio 2009 at 00:07

      @catiam

      grazie del commento e del pensiero 🙂

      riguardo ai ragazzi, anche io ignoro il modo in cui le ricicleranno e se lo faranno, ma di certo anche loro prima o poi dovranno togliere un po’ di polvere dai pavimenti, no?

      😀

    6. 25 Maggio 2009 at 11:00

      ma quale cinico? è la realtà, e la realtà, quando uno impara a viverla e a rapportarcisi, a volte ti riduce uno straccio… 😉

      scherzi a parte, “io ne ho viste, di magliete ridotte a straccio, che voi umani non potreste neanche immaginare…” ^_____^

    7. klauser
      26 Maggio 2009 at 20:11

      … e faccele vedere allora, prima di “lasciarci” sotto una fitta pioggia! 🙂 😀

    8. 30 Maggio 2009 at 23:07

      hei! ma oggi è sabato: mi aspettavo un post nuovo di zecca… ti sei distratto? 🙂 era solo un saluto, nessuna polemica

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