Le magliette danno i numeri
by Claudio Spuri • 11 Aprile 2009 • Cultura e spettacolo, Pensieri e parole, Vintage e storiche • 33 Comments
Altro post su richiesta seppur involontaria. Rob, Claudio e Vicky, questo post è per voi! 🙂

Prendo come pretesto questa foto dal film Rollerball dove James Caan e John Beck indossano le maglie della loro squadra. Rivedendole dopo tanti anni mi colpiscono lo stile scarno, il colore arancione e il font plastico e curvilineo che irrimediabilmente mi rimandano ai lontani anni ’70.
Oggi, trentaquattro anni più tardi, parto proprio da questa immagine per regalare un pensiero e altre due magliette che come quelle del film si raccontano attraverso un numero anche se con il film hanno in comune veramente poco se non qualche veloce commento.
…E vi sembra poco?!
Post correlati:
La maglietta dell'invasore buono
Vestire sportivo non è stato mai così di moda
Raccontare l’estate con quel tanto di SoleinZucca
Le magliette nel cassetto
La maglietta danzante dei R.E.M. e il ritorno alle origini alla fine della storia
Flatbush, Happy Days e i ribelli degli anni Cinquanta
Gli anni Settanta, la disco-music e i lenti prima di tornare a casa
RanXerox il “coatto sintetico” che somiglia a Marlon Brando
Dalle parole alle magliette Mammamatta
T-shirt al Festival di Sanremo: una presenza alternativa
La T-shirt dei tifosi del Napoli
Wake Me Up Before You Go-Go... Il saluto a un grande artista
33 Responses to Le magliette danno i numeri