• “The Slaughtered Lamb”, “Bat Boy” e una maglietta in regalo da John Landis

    by  • 11 Settembre 2014 • Cultura e spettacolo, Vintage e storiche • 1 Comment

    Una e più storie unite da un curioso e imprevedibile passare delle tempo. Un ponte che lega idealmente New York e Roma in un percorso lungo tredici anni. Una e più storie vissute dal mio amico Alberto Farina, complici la sua passione per il cinema, un teatro e una maglietta che vale la pena raccontare.

    Breve storia numero uno. Qualche giorno prima della fine di agosto ho chiamato Alberto per invitarlo a partecipare al progetto fotografico Lovers Shirts che le due artiste Carla Richmond Coffing e Hanne Steen porteranno a Roma ai primi di settembre (ne ho già parlato qui e qui). Gli spiego in poche parole di cosa si tratta e alla fine gli chiedo se ha in mente qualche maglietta, a cui è particolarmente legato, con la quale gli piacerebbe partecipare. Alberto mi richiama qualche giorno dopo dicendomi di averne trovate ben due: una, riguarda una storia d’amore e l’altra, una bella storia d’amicizia. Alla fine, dovendo sceglierne una e trattandosi di un progetto legato a rapporti d’amore, la scelta cade inevitabilmente sulla prima.

    Breve storia numero due. Qualche giorno prima dell’11 settembre del 2001, Alberto arriva a New York per partecipare ai festeggiamenti per il ventennale di Un lupo mannaro americano a Londra, un classico dell’horror firmato John Landis, e per l’uscita di una sua edizione speciale in DVD.
    Per l’occasione era stata organizzata una proiezione della versione restaurata del film al Waverly Theatre e, subito dopo, una cena al vicino “The Slaughtered Lamb” (l’Agnello Macellato). L’evento era stato fissato proprio per la sera dell’11 settembre e Alberto avrebbe dovuto parteciparvi insieme all’amico John Landis ma ovviamente, a causa della tragedia delle Torri Gemelle, non succede nulla di tutto questo e in più, così come accadde a tante altre persone, anche Alberto resta bloccato senza poter ripartire per Roma. Qualche giorno dopo Alberto e John si incontrano e vanno a vedere Bat Boy: The Musical, uno spettacolo off-Brodway, in scena allo Union Square Theatre, basato sull’omonima creatura, metà uomo e metà pipistrello, inventata dal Weekly World News. All’uscita dal teatro c’è giusto il tempo di uno scambio di battute, un po’ sarcastico o forse liberatorio, con un mendicante e poi via a casa.

    Questa storia me l’ha raccontata Alberto ma se volete potete leggerla sul suo sito scritta, meglio e con più dettagli, direttamente da lui. Ma c’è una cosa in realtà che lì non troverete e qui arriviamo alla nostra Breve storia numero tre che vi racconto subito.
    Sì, perché quella sera, prima di uscire dal teatro, Landis comprò una t-shirt promozionale della spettacolo e la regalò ad Alberto, forse in ricordo di quella serata, o magari per mandare via i brutti pensieri di quei giorni, sicuramente come segno d’amicizia.
    Così torniamo all’inizio, alla Breve storia numero uno, perché questa è proprio la seconda delle due magliette, quella “scartata” per il progetto fotografico ma che non poteva mancare qui, su questo blog; una t-shirt ancora mai indossata (per non rovinarla) e che oggi, dopo tredici anni, è diventata quasi un pezzo unico da collezione, da conservare e da raccontare come si dovrebbe fare sempre per una bella amicizia.

     

    Link utili:
    Lettere da Manhattan – 5/ Un lupo a New York di Alberto Farina su La casa di Berto
    Alberto Farina – La casa di Bert
    o Sito personale
    Bat Boy di allegrawwn su Weekly World News

     

    One Response to “The Slaughtered Lamb”, “Bat Boy” e una maglietta in regalo da John Landis

    1. Mario
      16 Settembre 2014 at 14:28

      Questo tizio fa un po’ paura: se vedi una bella ragazza, non negare la Bestia che c’e’ in te, stuprala.
      eppoi chi e’ l’Agnello macellato? quello che la Bestia 666 odia?
      Passavo di qua per caso per leggere di t-shirt, non credevo di trovare dei satanisti

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