• Magliette per tutti i suoni

    by  • 29 Gennaio 2013 • Cultura e spettacolo, Società e costume, Vintage e storiche • 0 Comments

    Dopo la selezione dei manifesti cinematografici di qualche settimana fa, oggi tocca alle copertine musicali. Cercare t-shirt nascoste in migliaia di Lp e Cd non è stato facile ma alla fine qualche spunto interessante sono riuscito a trovarlo.


    La ricerca di magliette all’interno di vecchie e nuove copertine è stata più complicata del previsto. Il panorama da esaminare in effetti  era molto vasto se si considerano l’arco temporale di quasi sei decenni e la grande varietà sia di generi musicali sia delle possibili versioni in circolazione. Così tra edizioni originali, bootlegs, singoli, remix e ristampe la quantità di copertine è stata veramente vasta, il che se ha reso sì la ricerca più lunga ma anche più ricca e completa.

    La scelta del titolo quindi non è casuale, perché il risultato finale è una raccolta trasversale che attraversa più o meno tutti i generi musicali: dal rock al pop, dal blues all’hip-hop, dal country al jazz, arrivando a sfiorare persino la musica classica.
    Le considerazioni sul ruolo delle t-shirt ricalcano più o meno quanto già detto nel post dedicato al cinema, con la differenza però che in questo caso le magliette, così come l’intera copertina, non essendo vincolate da una storia preesistente possono raccontare un messaggio o un immaginario non necessariamente legati a quelli delle canzoni. È ciò che accade per esempio quando il loro compito è quello di accompagnare l’immagine preconfezionata del cantante o del gruppo in questione. I ritratti “puliti” e “determinati” delle cinque copertine di musica country e a quelli “duri” e “sensuali” di alcune delle copertine in canotta, ne sono una prova.


    In alto: Magliette “dure” e “sensuali” in versione canotta (Clicca per ingrandire)

    In alto: T-shirt “pulite” e “determinate” in stile country (Clicca per ingrandire)

    Fortunatamente non è sempre così ed è un piacere perdersi invece tra immagini semplici e realistiche di storie quotidiane e di magliette che raccontano con estrema naturalezza, insieme alla copertina stessa e alla musica, i tempi, i luoghi e le emozioni di cui fanno parte.


    In alto: Immagini semplici di storie quotidiane (Clicca per ingrandire)

    Per chiudere, non posso non citare alcuni classici della musica: la maglietta “bianca” di Eddie dalla copertina degli Iron Maiden; quella di Mick Jagger che cita sé stesso con la celebre linguaccia e quella di Patty Smith che invece è dedicata a Keith Richard; le t-shirt di Bill Evans e Hasil Adkin, due rari esempi direttamente dagli anni cinquanta; quelle essenziali dei Ramones in versione colorata e senza il loro classico giubbotto nero di pelle e quelle geometriche dei Devo; senza dimenticare infine gli esempi di AC/DC, Jennifer Beals e Frank Zappa.
    Di Bruce Springsteen avevo già parlato qui e qui.


    In alto: Copertine e magliette storiche (Clicca per ingrandire)
     

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