• Fashion Revolution: #whomademyclothes

    by  • 24 Aprile 2016 • Ecosostenibilità, Il tatuaggio di stoffa, Moda, Solidarietà e sensibilizzazione • 2 Comments

    Oggi, 24 aprile, è l’ultimo giorno della Fashion Revolution Week 2016, la settimana dedicata alla campagna di sensibilizzazione sociale Who made my clothes? organizzata dal team di Fashion Revolution. Ma oggi, 24 aprile, è soprattutto il terzo anniversario proprio di quella strage in memoria della quale questa iniziativa è nata e per la quale si sta ancora mobilitando.


    “Universo T-shirt” al Miteeca Festival
    Nuovi mercati /4: UN BEL MODO DI VESTIRE

    Due anni e mezzo fa, il 24 aprile 2013, all’interno del Rana Plaza a Dacca, in Bangladesh, morirono 1133 persone e molte altre rimasero ferite, a causa del crollo del palazzo in cui stavano lavorando. Una strage causata dalla mancanza totale di norme di sicurezza sul lavoro.

    Consapevolezza sull’impatto sociale e ambientale che ha il nostro modo di vestire; rispetto per chi confeziona i nostri abiti; conoscenza dei nuovi materiali di stampa e dei nuovi tessuti organici più sostenibili dal punto di vista dell’ambiente e della nostra salute.

    Cambiare è sempre possibile, ma per cambiare bisogna conoscere, farsi domande e magari trovare risposte adeguate. Quindi alla domanda Who made my clothes? basta fare come Fashion Revolution e cominciare a dare un volto agli abiti che indossiamo. Magliette incluse!

    Clicca qui per conoscere tutti gli altri pannelli.

    Leggi anche:
    Fashion Revolution Day: il cambiamento è un nuovo modo di vestire, dall’inizio alla fine

    Fonte: fashionrevolution.org
    Immagini e fotografie: archivio Fashion Revolution (sito e pagina Facebook)







     

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