Una maglietta in grande
by Claudio Spuri • 29 Luglio 2009 • Marketing e Pubblicità, Sport • 3 Comments
Siamo a Città del Capo in Sudafrica dove per festeggiare i prossimi Mondiali di Calcio 2010, sembra che non abbiano problemi di spazio.

Per un momento mi è tornato alla mente il mitico spot del pennello Cinghiale, ve lo ricordate? Non c’erano magliette in quella pubblicità, ma anche lì, in fondo, si parlava di un grande gesto da compiere.
Oggi, a distanza di vent’anni al posto di un pennello c’è una maglietta; grande per poter rivestire la facciata di un palazzo e ancora più grande per ricordare al mondo intero un grande evento come il primo Mondiale della storia in terra africana.
Post correlati:
La maglietta dell'invasore buono
Vestire sportivo non è stato mai così di moda
Ed Roth, il “Big Daddy” delle T-shirt
Due magliette rosse contro la dittatura
T-shirt in Adv
Maglie e strategie del cuore
T-shirt contro lo sporco
Maglietta pesante per Antonio Cassano
Magliette di sangue
Perché le magliette si chiamano T-shirt?
Il cinema eroico delle “Suffragette” usa le t-shirt
Lady Soul wearing t-shirt
3 Responses to Una maglietta in grande