• Una maglietta per il 1° maggio

    by  • 1 Maggio 2009 • Arte, Bianche, Società e costume, Vintage e storiche • 4 Comments

    Un’immagine storica e simbolica per la giornata dedicata ai lavoratori. Uno sguardo indietro per rileggere con occhi diversi i lontani parenti delle nostre T-shirt.


    Un rapporto importante quello tra le magliette e il mondo del lavoro.
    Sin dall’inizio del secolo scorso fino ai primi anni ’50, quando non avevano ancora incontrato il riscontro delle masse, le magliette venivano utilizzate perché comode, economiche e già familiari come indumento intimo.
    Per questo l’immagine comune era quella di un capo povero e secondario, associato spesso a classi sociali inferiori o comunque poco agiate.
    A breve sarebbero arrivati i miti di James Dean e Marlon Brando a risollevarne le sorti, ma fino ad allora, le magliette venivano utilizzate soprattutto dai braccianti nei campi e dagli operai nei cantieri e nelle fabbriche.
    Nuzio Bava, importante pittore verista, documentava così, nel 1942, una di questa realtà, in tutta la sua semplicità e immediatezza.
    Buona Festa a tutti!

     

    4 Responses to Una maglietta per il 1° maggio

    1. 4 Maggio 2009 at 21:25

      Anche dopo James Dean e Marlon Brando si è dovuto attendere molto prima di sdoganare completamente le t-shir: James Bond ha continuato a indossare, nei suoi look più casual, solo raffinatissime polo. Forse possiamo dire che è stato Giorgio Armani ad imporre al fashion system l’uso della t-shirt… ma a parte questo: grandi complimenti all’autore che riesce a trovare sempre un link tra le sue adorate t-shirt e l’attualità.

      Klauser sei proprio… un grande professionista 😉

    2. LVP
      4 Maggio 2009 at 23:55

      …io direi un bel creativone 😀

      bTs mBc

    3. klauser
      6 Maggio 2009 at 17:29

      @catiam

      Quello che scrivi è vero in parte, ma bisogna contestualizzare il tipo di affermazione: una cosa è il fashion system e un’altra cosa è il “system” in generale.

      L’alta moda ha introdotto l’uso della t-shirt come tu hai accennato, solo all’inizio degli anni ’80 (anno più anno meno) con pochi designer ma in quel momento le magliette erano già un punto di riferimento per molte persone.

      E comunque grazie dei complimenti 🙂

      @LVP

      …no comment! 😀

    4. 7 Maggio 2009 at 17:46

      @klauser
      forse ti riferisci a Fonzie? sto scherzando! sono un’incompetente, lo confesso…

      @LVP
      non avevo il coraggio di scriverlo, ma sai che l’ho pensato 😉

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