• “Totò a colori” e magliette a righe

    by  • 23 marzo 2017 • Cultura e spettacolo, Moda, Storia della t-shirt, Vintage e storiche • 0 Comments

    Il primo film a colori del cinema italiano è anche una testimonianza, in chiave comica, della moda e della società del tempo. Il grande Totò le racconta entrambe, esasperandone i tratti, nei panni di un musicista, improbabile quanto la sua maglietta.



    In alto: Due fotogrammi dal film “Totò a colori”

    In Totò a colori il musicista Antonio Scannagatti si ritrova per caso in una villa di Capri, ospite di un gruppo di pseudo artisti e intellettuali. Siamo negli anni Cinquanta e la parodia di certi ambienti benestanti, vicini alla corrente esistenzialista-bohémien dell’epoca, dà vita a una serie di sketch indimenticabili, citazioni che raccontano in modo disimpegnato personaggi e tendenze di quegli anni. Come nel caso dei tre filmati in fondo all’articolo: Totò alle prese con un “Picassò”, con uno strano caffè e, infine, con una struggente canzone di Cab Calloway.
    Indimenticabile è anche vedere Totò muoversi e indossare, suo malgrado, una classica maglia a righe “alla marinara”, perfettamente integrato in quel contesto di colori e abbigliamento decisamente eccentrico.

    Di maglie a righe, negli anni se ne sono indossate tantissime. Molti artisti, attori e musicisti come Brigitte Bardot, Audrey Hepburn, Coco Chanel, Jean Seberg, James Dean, Jean Paul Gaultier e Kurt Cobain ne hanno fatto un’icona. Ma uno in particolare, Pablo Picasso, chiamato in causa proprio nel film di Totò, l’ha trasformata in uno stile immortale, per sé, per la sua arte e per i decenni a venire.


    In alto: Robert Doisneau “Les Pains de Picasso”, 1952. (Fonte: www.ebay.it)

    In alto: Pablo Picasso “Busto di uomo in maglia a righe”. Collezione Peggy Guggenheim, Venezia 76.2553 PG 6
    © Succession Picasso, by SIAE 2008. (Fonte: www.guggenheim-venice.it)
     

    Se vuoi approfondire:

    • L’intuito di Coco Chanel e la riscoperta del mare, su iltatuaggiodistoffa.net
    • In “Vita dolce vita” Marcella Leone De Andreis ricostruisce il clima degli anni Cinquanta sull’Isola Azzurra, di Armida Parisi su laconchigliacapri.eu
    • Omaggio a Totò il principe del sorriso, di Giampaolo Santoro su ilnapoletano.org
    • I vestiti anni 50 delle icone della moda da Grace Kelly a Brigitte Bardot, di Francesca Camerino su pinkblog.it

     

     

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